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L’esperienza della direzione della «Rivista internazionale di scienze sociali»

digital L’esperienza della direzione della «Rivista internazionale di scienze sociali»
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2011 - 1-2
titolo L’esperienza della direzione della «Rivista internazionale di scienze sociali»
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2011
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

D. Parisi, L’esperienza della direzione della «Rivista internazionale di scienze sociali»

Il saggio analizza l’evoluzione nel tempo – tra la fine degli anni Venti e la metà degli anni Quaranta del secolo xx – della presenza di Amintore Fanfani all’interno del periodico scientifico che si occupava di scienze sociali in Università Cattolica. Evoluzione della sua presenza nella rivista significa anche modularsi dei suoi rapporti con il Rettore dell’Università e con Francesco Vito, direttore dell’Istituto di Scienze economiche. Fanfani contribuì alla Rivista con numerosi articoli e 209 recensioni; ne divenne direttore, a 25 anni, nel 1933, anno della fondazione in Università Cattolica della Facoltà di Scienze politiche, economiche e commerciali. Fu la fase della difficoltà più delicata dei rapporti tra il Rettore, padre Gemelli e il governo fascista; fu la fase in cui nella «Rivista internazionale di scienze sociali» si definì il concetto di interdisciplinarità in termini di chiara definizione degli ambiti e dei metodi di ogni disciplina i cui risultati poi convergono in un discorso condiviso; fu anche la fase in cui Fanfani tentò di fondare un autonomo Istituto di Storia economica. Negli anni della WWII Fanfani, internato in Svizzera per 21 mesi, maturò la decisione di istradarsi nell’attività politica e – ritornato in Italia nel 1945 – lasciò, contro il parere di Gemelli, Università e Rivista. Francesco Vito assunse la direzione della Rivista per mantenerla fino al 1968.

The essay analyses how Fanfani’s editing activity for the scientific review, which dealt with social sciences and was published at the Catholic University, evolved from the late 1920s to half of the 1940s. This development also includes the changes in his relations with the University rector and with Francesco Vito, director of the Institute of Economic sciences. Fanfani gave his contribution to the review with a considerable number of articles and 209 book reviews; he became director (of this review) when he was 25 years old, in 1933, the same year of the foundation of the Faculty of political sciences and economics at the Catholic university. It was a moment of difficult and delicate relations between the rector Father Gemelli and the fascist government. Those were the years when on the pages of the «International review of social sciences», the concept of interdisciplinarity was defined with a clear explanation of fields and methods for every discipline whose results shared a common language. Those were the years when Fanfani tried to found an Institute of Economic history, too. During WWII, interned in Switzerland for 21 months, he became convinced to start the political activity; when he came back to Italy in 1945, he left his job at the University and the review, although Gemelli’s contrary opinion. Francesco Vito became director of the review, a position he held until 1968.