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Contributo alla storia dell'associazionismo del clero italiano in ambito previdenziale

digital Contributo alla storia dell'associazionismo del clero italiano in ambito previdenziale
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2012 - 2
titolo Contributo alla storia dell'associazionismo del clero italiano in ambito previdenziale
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2014
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Scopo di questo lavoro è quello di aggiungere un’ulteriore tessera al variegato mosaico delle origini della previdenza sociale in Italia, che, per il clero secolare, è garantita dall’INPS. Alla base di questo lavoro vi sono gli studi di Achille Erba sulla FACI, la Federazione tra le associazioni del clero in Italia. Le prime associazioni di tutela furono frutto di iniziative spontanee, tra le quali spiccano quelle poste in essere dal bresciano don Giulio Samuelli e dal senese don Nazareno Orlandi. Il lavoro traccia il percorso che portò il clero italiano a veder garantito il diritto ad una pensione negli anni del pontificato di Giovanni XXIII.

The aim of this work is to add a further piece to the wide-ranging patchwork of the origin of the Italian social security system. In particular the relationship between INPS and the secular clergy is discussed. At the base of this research, are the works of Achille Erba on FACI, Federation of Italian clergy associations. The first form of wealthy assistance began with spontaneous initiatives. Among them are those founded by don Giulio Samuelli in the area of Brescia, together with those of don Nazareno Orlandi in the area of Siena. This essay follows the course of actions which led to the Italian clergy gaining pension rights under the pontificate of John XXIII.