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Fanfani al Ministero del Lavoro (1947-1950): lotta alla disoccupazione e regolazione pubblica

digital Fanfani al Ministero del Lavoro (1947-1950): lotta alla disoccupazione e regolazione pubblica
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2011 - 1-2
titolo Fanfani al Ministero del Lavoro (1947-1950): lotta alla disoccupazione e regolazione pubblica
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2011
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

G. Fumi, Fanfani al Ministero del Lavoro (1947-1950): lotta alla disoccupazione e regolazione pubblica

Il saggio considera l’azione di Amintore Fanfani come ministro del Lavoro e della previdenza sociale dal 1947 al 1950, nell’ambito dei primi governi centristi. In particolare sono esaminati i precedenti storici della disciplina e dell’organizzazione del collocamento e, quindi, la genesi della controversa legge n. 264 del 1949 che introduceva nuovi istituti in materia di avviamento al lavoro e di assistenza dei lavoratori involontariamente disoccupati. Tale provvedimento, fortemente voluto da Fanfani, è spesso considerato secondo uno stereotipo negativo, ignorando che fu approvato grazie a un compromesso anche con le sinistre parlamentari. Più in generale si sottolinea il dinamismo impresso al Ministero del Lavoro e alla politica per l’occupazione dal giovane politico proveniente dalle aule universitarie.

The essay is about Amintore Fanfani’s activities as Minister of Labour and social welfare from 1947 to 1950, within the first centrist governments. In particular, the author examines the background of the organization of work placement and legislation regarding this issue, as well as the consultations and discussions that finally led to the controversial Italian Law no. 264 passed in 1949, which established some changes about starting employment and employment assistance for involuntary unemployed workers. This bill, which Fanfani was strongly in favour of, is often negatively stereotyped, ignoring that it was passed due to a compromise with the leftist parties. More in general, the author underlines that the young politician, who came from the lecture rooms as a professor, left a dynamic mark on the Ministry of Labour and politics about employment.