Il tuo browser non supporta JavaScript!

Le influenze di Maritain e di Mounier sul pensiero di Amintore Fanfani

digital Le influenze di Maritain e di Mounier sul pensiero di Amintore Fanfani
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2011 - 1-2
titolo Le influenze di Maritain e di Mounier sul pensiero di Amintore Fanfani
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 01-2011
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

P. Chenaux, Le influenze di Maritain e di Mounier sul pensiero di Amintore Fanfani

Membro fondatore della rivista «Cronache sociali», Amintore Fanfani fa parte di questa generazione cattolica italiana che si è formata negli anni Trenta e che ha subito l’influenza della cultura personalista francese di quegli anni (Maritain, Mounier). Nel suo caso, però, questa influenza dei due pensatori francesi deve essere misurata con grande cura. Per quanto riguarda il primo, essa sembra indiscutibile. Il pensiero del filosofo francese sulla «nuova cristianità» ha aiutato Fanfani a maturare la sua convinzione che era impossibile concepire l’azione politica (o economica) senza riferimento all’etica (cristiana), e che era necessario rifondare una «democrazia integrale» (ma non clericale) dopo il crollo del fascismo. L’influenza del secondo appare, invece, più «problematica». Gli scritti di Mounier, a differenza di quegli di Maritain, non sono mai citati da Fanfani e non ci sono tracce di un incontro tra i due come avvenne tra l’autore di Umanesimo integrale e l’uomo politico democristiano nella Roma dell’immediato dopoguerra. La prospettiva «integralista» di Fanfani deve molto di più al pensiero di Maritain che non a quello di Mounier.

A founding member of the journal «Cronache sociali», Amintore Fanfani belongs to the generation of Italian Catholics who were trained in the Thirties and affected by the French personalism of that time (Maritain and Mounier). The influence of these two French scholars must be carefully considered in Fanfani’s writings. Regarding the former, his influence seems unquestionable. The French philosopher’s thoughts about «New Christianity» helped Fanfani to become convinced that it was impossible to think about politics and economic action without considering ethics (especially Christian ethics) and that it was necessary to establish an «integral (but not clerical) democracy» after the fall of Fascism. The influence of the latter philosopher is instead more difficult to discover. Mounier’s works, unlike those of Maritain, are never quoted by Fanfani and there is no information about a meeting between them, unlike what occurred between the author of Integral Humanism and the dcpolitician in Rome in the years immediately following wwii. Fanfani’s «integral» viewpoint owes more to Maritain’s thought than to Mounier’s.