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I cattolici e la politica a Crema e nel Cremasco: dall'Opera dei Congressi all'avvento del regime fascista

digital I cattolici e la politica a Crema e nel Cremasco: dall'Opera dei Congressi all'avvento del regime fascista
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2012 - 2
titolo I cattolici e la politica a Crema e nel Cremasco: dall'Opera dei Congressi all'avvento del regime fascista
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 02-2014
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Il saggio ricostruisce le vicende del cattolicesimo cremasco in campo politico partendo dal periodo dell’Opera dei Congressi per arrivare fino alla breve ma intensa stagione del popolarismo. Viene esaminata l’azione dei cattolici della città di Crema, caratterizzata da un atteggiamento ambivalente. In alcune occasioni crearono una lista autonoma; in altre si allearono ai liberali moderati, senza mai raggiungere risultati significativi. Dopo la nascita del Partito popolare nel 1919, l’azione politica prese vigore con la costituzioni di sezioni del PPI a Crema e in numerosi paesi del circondario. In breve tempo il nuovo partito si trovò in difficoltà; la presenza di Miglioli, quale esponente di spicco del cattolicesimo politico in provincia di Cremona e la volontà di instaurare una convivenza pacifica con il movimento fascista minarono la sua solidità.

In this essay, the author reconstructs the political events concerning Catholicism in the area of Crema, beginning with the Opera dei Congressi up to the brief but intense experience of popularism. The Catholics’ activism, which was marked by ambivalence in the city of Crema, is here analyzed. On some occasions, an independent and autonomist list of candidates was presented. On other occasions, alliances were formed with liberal moderates, without reaching particularly significant results. After the foundation of the People’s party in 1919, the vigorous political activism took place especially with the formation of the Crema section of the PPI and its surrounding area. In a very short time, the new party founded itself in difficulties for two reasons: the presence of Miglioli, as a leader of political Catholicism in the Cremona province, alongside the party’s desire to establish peaceful coexistence with the Fascist movement. This elements undermined the solidity of the same party.