Il tuo browser non supporta JavaScript!

L’associazionismo artigiano a Piacenza si racconta (1945-1980)

digital L’associazionismo artigiano a Piacenza si racconta (1945-1980)
Articolo
rivista BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA
fascicolo BOLLETTINO DELL'ARCHIVIO PER LA STORIA DEL MOVIMENTO SOCIALE CATTOLICO IN ITALIA - 2009 - 3
titolo L’associazionismo artigiano a Piacenza si racconta (1945-1980)
autore
editore Vita e Pensiero
formato Articolo | Pdf
online da 03-2009
issn 03908240 (stampa) | 18277977 (digitale)
€ 6,00

Ebook in formato Pdf leggibile su questi device:

Il ruolo determinante assunto dalle piccole e medie imprese nel contesto economico nazionale e, in particolare, dalle imprese artigiane, è un fattore ormai universalmente riconosciuto come elemento non transitorio del modello produttivo italiano. Nonostante questo dato di realtà, si registra lo scarso interesse con cui questo fenomeno è stato studiato dalla storiografia economica e sociale sull’età contemporanea. In questo saggio si presentano i risultati di un lavoro di ricerca che vuole concorrere a sanare tale deficit: si propone un’indagine storica sull’artigianato in età contemporanea. Questa tematica viene sviluppata approfondendo un aspetto particolare, l’esperienza associativa del comparto artigiano in un’area territoriale definita. La vicenda indagata viene presentata come un case-study paradigmatico di concreto funzionamento di un sistema pluralistico di rappresentanza. La storia dell’associazionismo artigiano nella realtà piacentina diviene infatti l’occasione per valutare il concreto operare di un modello di sussidiarietà della rappresentanza, nelle sue relazioni con il mercato, la politica, le istituzioni locali, i diversi interessi territoriali, siano essi concorrenti, conflittuali o convergenti. Piacenza craft associationism (1945-1980) The decisive role played by small and medium enterprises in the Italian economic system and, particularly, by craft enterprises, is a fact universally acknowledged as a structural characteristic of the Italian model of industrial development. Nevertheless, it remains an understudied phenomenon in the social and economic historiography of the 19th and 20th centuries. This paper aims to partly fill this gap by presenting results from a research on the craft sector in the contemporary age – and specifically by analizing the case of craftmen’s associations in a definite territory. By reconstructing the history of artisan associationism in Piacenza it is possible to see the real working of a pluralistic system of representation through its relationships to market, to politics, to the local institutions and to the various territorial interests, whether competing, or conflicting, or convergent.