Libri di Giorgio Campanini - libri Movimento Sociale Cattolico Vita e Pensiero

Giorgio Campanini

Giorgio Campanini
autore
Vita e Pensiero
Giorgio Campanini (Parma, 1930), già professore di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Parma, è sociologo e storico, studioso del pensiero politico cattolico dell’Ottocento e del Novecento ed esperto di tematiche riguardanti la famiglia.
Condividi:

Titoli dell'autore

Guido Gonella e la passione della libertà digital
Anno: 2013
In questo breve saggio Giorgio Campanini traccia un profilo biografico di Guido Gonella, analizzando in particolare l’apporto dato dall’uomo politico veronese alla costruzione della base ideale del neonato (o rinato) partito dei cattolici italiani. Le riflessioni dedicano un spazio anche all’impegno europeistico di Gonella.
€ 6,00
Dal “non expedit” alla Costituzione: i cattolici e l’Unità d’Italia digital
Anno: 2012
With this essay, the Author demonstrates that along the 150 years of the unified Italian State, a troubled issue was the evidence of an initial conflict and a following happy encounter between two liberties. The two liberties are those of the Church and of the State and they have been in contrast to each other for a long time in national history. In the Author’s opinion, the wound, opened in far 1860, was healed when the Constitutional article no. 7 was passed, after a terrific speech of Giuseppe Dossetti.
€ 6,00
Chiesa e movimento: convergenza o conflittualità? digital
Anno: 2009
L’autore ricorda come il movimento cattolico, in Italia, possa essere definito come la risposta laicale del cattolicesimo alla laicizzazione liberale dello Stato e della società. Questa risposta è stata inizialmente caratterizzata da un atteggiamento prevalentemente negativo nei confronti dei cambiamenti introdotti dalle nuove classi dirigenti nella vita sociale e politica dell’Italia unita. Successivamente si è fatta sempre più consapevole e lucidamente positiva. Parlare di movimento cattolico come realtà laicale non significa negare che l’episcopato ed il clero abbiano dato un contributo fondamentale allo sviluppo di una presenza sempre più ricca dei credenti nella società italiana. Va peraltro ricordato che l’impegno dei cattolici è passato da una generica mobilitazione ad un’azione sempre più efficace in campo sociale e politico, un’azione che ha aperto spazi di crescente autonomia per i laici. Di quest’autonomia l’autore intende parlare, ricordando come l’istituzione ecclesiastica abbia guardato ad essa con un’iniziale diffidenza, un timore nel tempo sostituito da un progressivo e sempre più ampio riconoscimento. Church and mouvement: convergence or conflict? The author defines the Catholic movement in Italy as the lay response of Catholicism to the liberal secularisation of the State and society. This response was initially characterised by a mainly critical attitude toward the changes brought in by the new ruling class in the social and political life of unified Italy – later on, the attitude grew more conscious and positive. To speak of the Catholic movement as a lay movement does not mean denying the fundamental contribution of the episcopacy and the clergy to a richer presence of the believers in the Italian society. It is also useful to bear in mind that the Roman Catholics’ commitment changed from a generic mobilization to more effective actions in the social and political field – actions which progressively granted laypeople growing autonomy. The author deals with this autonomy, pointing out how the ecclesiastical institutions were initially diffident, but moved gradually toward its open recognition.
€ 6,00
Aldo Moro fra politica e cultura digital
Anno: 2003
«Appiattire Moro sui suoi ultimi giorni, farne oggetto soltanto di polemiche politiche contingenti, significherebbe, in un certo senso, condannarlo ad una specie di damnatio memoriae, e dunque ucciderlo una seconda volta. È invece essenziale riscoprire in lui una delle più lucide intelligenze che la cultura del Movimento cattolico della fase centrale del Novecento abbia espresso. Presentare Aldo Moro soprattutto in ordine al rapporto fra politica e cultura significa riaffermare che non è mai possibile una cultura senza politica, ma anche e soprattutto una politica senza cultura».
€ 6,00
 

Inserire il codice per attivare il servizio.